La perizia per danni da infiltrazione di acqua

Quando in un appartamento sussiste un danno da infiltrazioni di acqua, il proprietario può avanzare richiesta di risarcimento danni al condominio o al condomino che gli sta arrecando il danno. Per una più celere quantificazione del danno stesso, la parte lesa si può avvalere di una perizia di parte, così come potrebbe anche la controparte voler periziare il danno vantato.

Sulla base di questa procedura, andiamo a vedere più da vicino cosa sia una perizia per danni da infiltrazioni di acqua e a cosa serve.

La perizia per danni da infiltrazioni: aspetti in generale

Con una perizia per danni viene posta in essere una valutazione, attraverso indagini e sopralluoghi, delle conseguenze che il danno stesso ha arrecato in casa. Grazie alla verifica che il perito svolge sullo stato dei luoghi, ci può essere una relazione in cui riporta i risultati della sua perizia.

Grazie alla perizia si stabilisce l’origine, la natura e il tipo di danno.

Al contempo si riesce ad inquadrare meglio il possibile responsabile, e a quantificare in termini economici il risarcimento, sulla base di alcuni fattori, come entità e conseguenze del danno.

L’elaborazione di una perizia

La perizia viene lavorata seguendo alcuni step. In primis si effettuano tutti i controlli del caso, attraverso verifiche statiche, rilievi fotografici e sopralluoghi. Questi dati sono sufficienti per definire i danni rilevati e la loro entità. Il perito può in questo modo quantificare l’eventuale risarcimento economico che spetta al danneggiato, una volta stabilito chi sia il responsabile a cui richiedere il risarcimento stesso.

Nella relazione che il perito elabora, vengono allegate tutte le foto, le planimetrie e le informazioni necessarie a documentare il danno. In questo modo si stabilisce se i, danno vada risarcito dall’assicurazione in quanto indennizzabile o se invece va imputato direttamente in capi al responsabile individuato (proprietario della cosa che ha provocato il danno). Tale assunto nasce in virtù del contenuto dell’art. 2051 del Codice Civile, nel quale si legge:

“Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”.

La richiesta di una perizia per danni: chi la fa, iter e costi

Il perito, o meglio chi effettua la perizia per i danni da infiltrazioni di acqua è un professionista che in maniera imparziale si deve occupare della valutazione e quantificazione del danno. Per ottenere la perizia ci si può rivolgere a:

  • compagnie di assicurazione
  • periti tecnici privati
  • avvocati (indirettamente)

In presenza di una polizza assicurativa la scelta più semplice è aprire il sinistro presso la compagnia e attendere che quest’ultima invii un proprio perito per la valutazione del sinistro emarginato. Ovviamente nulla vieta alla parte lesa di rivolgersi al contempo ad un consulente privato di parte o CTP, che curi i suoi interessi ed eviti che il perito della compagnia effettui una sottostime del danno subito.
Se poi in autonomia non vuoi o non sai sbrigare la cosa, la richiesta di risarcimento può essere presentata attraverso un avvocato che provvederà poi in un secondo momento ad incaricare un perito (quale consulente tecnico di parte) per curare gli interessi del cliente.

Per quel che concerne i costi, come anche stabilisce l’art.5 della legge 143/49, è il libero professionista che a seconda della perizia, delle operazioni peritali e del lavoro che ha dovuto svolgere per redigere la relazione, stabilisce la sua parcella. In genere non si spende mai meno dei 200-300 euro, costo che tende ad aumentare a seconda della complessità del caso.

La professionalità del perito di parte

In base a tutto quanto sinora detto, ti consigliamo di rivolgerti sempre ad un professionista esperto. La perizia per danni da infiltrazioni di acqua va portata a termine da un tecnico in possesso delle giuste competenze e in grado quindi di valutare nel dettaglio l’entità del danno.

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